Diamo forma al Progetto attraverso la Materia.
Ricerchiamo e selezioniamo superfici e materiali.
Coordiniamo il dialogo tra scelta, progettazione e applicazione, per nuove realizzazioni, rinnovi e ristrutturazioni, lavorando con privati, architetti, designer e imprese: ogni progetto trova il percorso più adatto, con il nostro team o con partner di fiducia.
Metodo debass
Dalla scelta della materia al progetto, fino al coinvolgimento delle competenze più adatte.
Ascolto
Esigenze,
stile, prioritá.
Selezione
Materiali,
texture, finiture.
Progetto
Materia,
spazio, coerenza.
Coordinamento
Team interno
o partner qualificati.
Esecuzione
Applicazione
della scelta.
Lo spazio
Debass Surfaces nasce nel 2015 da un’idea semplice e radicale: che la scelta delle superfici non debba dipendere (solo) da logiche commerciali o listini più vantaggiosi, ma da ciò che serve davvero a quel progetto, in quel contesto, con quella luce.
Siamo specialisti verticali nel mondo delle superfici. Il nostro lavoro inizia dove finisce il catalogo: nella ricerca, nel test e nella combinazione di materiali che spesso non si vedono insieme — e che insieme funzionano perfettamente.
Ma la materia, da sola, non basta. Per questo la mettiamo in relazione con il progetto e con lo spazio, accompagnando il percorso dalla selezione fino alla sua applicazione.
La nostra forza è un network consolidato di architetti, interior designer, produttori, artigiani e applicatori selezionati nel tempo. A seconda del progetto, lavoriamo con i professionisti già coinvolti oppure attiviamo direttamente le competenze necessarie, costruendo ogni volta il percorso più adatto.
DEBASS è il punto in cui i materiali entrano nel progetto, si coordinano con le competenze giuste e diventano spazio con precisione, coerenza e controllo.
La Materioteca
La materioteca Debass non è un campionario. È un laboratorio di senso.
Ogni materiale viene estratto dal catalogo e rimesso in gioco: accostato, contrastato, combinato con superfici di natura diversa fino a costruire relazioni reali tra colore, luce e materia. Gres, legno, resina, pietra, cemento, marmo, acciaio, — non esposti singolarmente, ma in composizione. Perché è nella relazione tra i materiali che nasce l’identità di uno spazio.
Ma la materioteca non è solo osservazione. È uno strumento di progetto.
È qui che le combinazioni vengono verificate, confrontate e messe alla prova in funzione dello spazio, della luce e dell’applicazione. È qui che le intuizioni diventano decisioni e le scelte trovano coerenza.
Al centro ci sono superfici che negli ultimi anni hanno ridefinito il progetto contemporaneo: texture innovative, finiture tattili, decori capaci di muoversi tra interior ed exterior, tra spazio privato e pubblico.
Venire in materioteca significa toccare prima di scegliere. Sentire prima di decidere.
E scegliere con maggiore precisione.
“Le superfici costituiscono la pelle del progetto, l’architettura sono le ossa di una stanza, la materia è il cuore, e l’arte ne è l’anima.”